lunedì 15 settembre 2008

Who are the British creationists?

Avremo, com molta probabilità, una vicepresidente degli Stati Uniti d'America (mica noccioline!) creazionista. Diciamocelo francamente: ci voleva; basta con questo Darwin. Tutti noi auspichiamo - e da tempo - che nelle scuole della prima potenza militare ed industriale del pianeta si cessi una buona volta l'insegnamento del pernicioso e fuorviante evoluzionismo. Un sano ritorno alla lettura - letterale ed obbligatoria - della bibbia non potrà che migliorare il clima (politico e morale) del mondo, contribuendo inoltre al necessario dialogo tra le tre grandi fedi monoteiste. Adesso - meglio tardi che mai - il creazionisti sbarcano in forze anche nella cinica e molle Albione.
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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma la chiesa anglicana ci salverà...

Anonimo ha detto...

...ed anche la Royal Society. Da qui, e dal link al suo interno, si comincia a capire chi sono i veri untori... Ormai si va a colpo sicuro.

squiliber ha detto...

Ti ringrazio. Queste chicche mi erano sfuggite!

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