Prendo spunto dall'articolo indignato apparso ieri, Venerdì 29 Agosto, sulla Frankfurter Allgemeine e dall'ottima e lucida analisi di Eugenio Scalfari. Man mano che passano i giorni si delinea con maggior precisione il disastro abilmente cucinato dal nostro Grande Timoniere Attorniato Dalle Veline, in barba agli Italiani ed all'Europa e ben descritto dalla stampa "radical chic" (!); fatte le debite proporzioni, una sorta di 8 Settembre della nostra aviazione civile, gestito con lo stesso misto di arrogante incapacità, supponenza ed incosciente improvvisazione, ma con in più la proterva furberia (che Badoglio si guardò bene dall'esibire) di chi, non pago del danno fatto, ambisce anche allo (spontaneo) applauso del beffato e si adonta ove questo non risuoni immediato, convinto e sincero.
Grazie, Isabel...
2 giorni fa



1 commento:
Da un po' di tempo va sempre più radicandosi in me la convinzione che il miglior applauso al quale possano ambire i nostri governanti e, ahimè, quelli che fanno loro da sponda sinistra, sia un bel pernacchio corale. Di petto e di testa, come ci insegna Eduardo De Filippo. Due volte al giorno. Come una medicina. Repetita iuvant: http://raffrag.wordpress.com/2008/07/19/soluzione-politica/
Posta un commento