venerdì 21 maggio 2010
giovedì 22 gennaio 2009
Docente aggredita da madre alunna
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domenica 13 luglio 2008
Adults give young 'bad example'
Sir Alan Steer suggests that adults need to take responsibility and not provide bad role models with behaviour that is greedy and aggressive.
Sir Alan has been carrying out a review of behaviour in school since 2005".....
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giovedì 22 maggio 2008
'Burnout': se l'insegnante scoppia. E' il disagio psichico il male dei prof.
Il grido di aiuto lanciato dai presidi, che chiedono sul tema maggiore formazione, si trasforma in atto d'accusa nei confronti dei medici. Il 40 per cento dichiara, infatti, che i medici "come l'opinione pubblica non sono informati" e "nutrono gli stessi stereotipi dell'opinione pubblica. Anche secondo i medici fare l'insegnate sarebbe un lavoro leggero. "Da quando - dichiara Giorgio Rembado, presidente dell'Anp - sono venuti in superficie i numerosi contrasti che il confronto intergenerazionale provoca dentro le aule l'opinione pubblica sta scoprendo una realtà tanto dissimile dall'idea di scuola che si era fatta da far gridare, anche a ragione, all'esplosione di un'emergenza educativa".
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mercoledì 21 maggio 2008
Ragazza (quattordici anni!) violentata dal branco
[1] era la "soluzione finale" del problema ebraico, rom, omosessuale, slavo, ecc.., con lo spiacevole uso della violenza che comportava; lo rammento ai negazionisti e a tutte le anime belle che trovano tanto comodo vivere in un eterno presente, come anche alle ingenue mammolette che ne addebitano - con una svelta e virtuosa rimozione autoassolutoria (noi siamo diversi, o comunque io sono diverso/a, perdio!) - la responsabilità al "carattere tedesco". Ma lo rammento anche alle nostre agili camicie verdi (quante camicie in questi ultimi cento anni: nere, brune, verdi e tutte hanno condotto al disastro) invitandole ad abbeverarsi alla fonte sapienziale dei loro naturali maestri: gli scritti di Hitler e di Rosemberg, di Karl Schmitt (una chicca giuridica), gli articoli ed i discorsi di Goebbels sono ampiamente disponibili e possono - anzi devono - essere una fonte preziosa di ispirazione. In fondo, i temi ed i problemi sono quelli, le interpretazioni e le soluzioni adombrate molto simili (più sommesse per ora, più per ignoranza che per pudore, temo). Orsù, alla lettura, padani!
Niscemi, Lorena morta strangolata "E ora, posso andare a casa?" -
martedì 13 maggio 2008
Bulli e libri
http://firenze.repubblica.it/dettaglio/Bulli-e-libri/1457646
lunedì 12 maggio 2008
Un video choc spiazza i francesi: violenza gratuita o provocazione?
Un video choc spiazza i francesi: violenza gratuita o provocazione - esteri - Repubblica.it
giovedì 24 aprile 2008
Violence against children 'soars'
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"Recent evidence suggests that violence between children at school and in public places is also a problem.
BBC NEWS UK Violence against children 'soars'
mercoledì 9 aprile 2008
Milano, pestaggio razzista "Avevano mazze da baseball" - cronaca - Repubblica.it
Milano, pestaggio razzista "Avevano mazze da baseball" - cronaca - Repubblica.it
venerdì 14 marzo 2008
giovedì 6 marzo 2008
mercoledì 5 marzo 2008
mercoledì 20 febbraio 2008
giovedì 7 febbraio 2008
Cuore di mamma (e non solo)
Complice la “penuria juventutis” causata dal fare al massimo un figlio ed in età avanzata, l’amore genitoriale, la cura parentale e la sollecitudine dei genitori verso la prole hanno subito in Italia un progressivo spostamento di senso, assumendo coloriture che ad uno straniero possono apparire facilmente sorprendenti. L’espressione materiale del moderno amore materno e paterno mi sembra sempre più avvicinarsi alla cura che si pone nella manutenzione dei beni materiali costosi di cui ci circondiamo (tenerli al riparo dalla polvere, dagli urti, lucidi e asciutti, ecc. insomma ala riparo dall’usura affinché durino più a lungo) più che alle esigenze di formazione ed emancipazione di un giovane organismo che dovrà, ahimé quanto presto, affrontare da solo le durezze della vita.
In questo atteggiamento, più proprietario che improntato alla formazione, rientrano sia i comportamenti che per essere decisamente aberranti approdano nelle pagine di cronaca dei quotidiani (padre appoggia la pistola sul tavolo durante il colloquio con l’insegnate della figlia liceale un po’ asina, madre picchia il professore del figlio punito per aver fumato in classe, ecc..), sia quelli di più “normale amministrazione” tesi a difendere il pargolo/la pargola discoli o criminaloidi, sempre, in qualunque sede, contro tutti e sopratutto contro la più plateale evidenza. Una bocciatura, rarissima peraltro e per questo segno palese che il/la giovane sarebbe più adatto/a al riformatorio che alla penna, sfocerà sicuramente non in ceffoni al discolo, ma in un ricorso al TAR.
L’irritata sorpresa, l’esibita incredulità di fronte al figlio in stato di fermo perchè colto in flagrante a gettare sassi da un cavalcavia piuttosto che ad incendiare la scuola o a scippare le vecchiette per acquistare l’ultimo videofonino, o - l’ultima moda - a violentare la compagna mentre altri coetanei riprendono l’allegra scenetta per pubblicarla su You Tube, insomma la totale e preventiva abdicazione a qualunque funzione educativa di fronte alla società, ove questa minacci la loro proprietà, il loro gruzzoletto a due gambe, ha due effetti dirompenti e speculari: primo, i bambini e gli adolescenti italiani, maleducatissimi, sono un concentrato esplosivo di desideri che “devono” avere immediata soddisfazione e non ammettono dilazioni o decurtazioni; secondo, gli stessi esibiscono una fragilità spaventosa di fronte alle più banali difficoltà dell’esistere; Il suicidio per un brutto voto è all’ordine del giorno.
Quest’insieme di considerazioni, avvalorate dalle notizie che si accumulano giornalmente, mi spinge a pensare che in fondo, gli italiani non amino i propri figli e che la plateale esibizione del clan familiare schierato nell’apparente difesa del giovane analfabeta e asociale celi in realtà l’inconscia pulsione a renderlo incapace di affrontare da solo la vita: un eterno figlio, un concorrente in meno, una illusione di immortalità.