mercoledì 18 maggio 2011
mercoledì 6 aprile 2011
Dodicenne inconsapevole partorisce alla gita scolastica. Il papà è il padre
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giovedì 3 febbraio 2011
lunedì 26 luglio 2010
mercoledì 30 giugno 2010
lunedì 14 giugno 2010
Delitto Sanaa, il padre a processo: "Perchè le femministe non ci sono?
mercoledì 14 aprile 2010
martedì 19 maggio 2009
mercoledì 11 marzo 2009
"Piratesse" della strada Boom di casi in Italia
lunedì 9 marzo 2009
Alunno 13 anni pugnala professore
Critica alunna: picchiato dal padre
martedì 3 febbraio 2009
lunedì 2 febbraio 2009
La cultura della violenza
"[....]Ieri notte un immigrato indiano, mentre dormiva nell'atrio della stazione ferroviaria di Nettuno, è stato cosparso di benzina e bruciato da un gruppo di ragazzi italiani tra cui un minorenne. Un episodio di razzismo? Pare proprio di no. I tre ragazzi, tutti incensurati, tra cui un minorenne, hanno confessato. Avevano bevuto, forse avevano fatto uso di qualche droga e, alla fine della nottata, volevano "fare un gesto eclatante, provare una forte emozione". E così, tanto per divertirsi, hanno dato fuoco al barbone.
È un divertimento dunque stuprare una ragazza appena conosciuta ad una festa, è un divertimento aggredire una coppia, chiudere nel bagagliaio l'uomo e violentare la giovane, è per provare una emozione che si può dare fuoco a un poveretto che, quale che sia il colore della sua pelle, dorme nell'atrio di una stazione [....]"
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martedì 25 novembre 2008
Rimini, confessano quattro giovani: 'Abbiamo incendiato noi il clochard'
martedì 11 novembre 2008
Gli danno fuoco mentre dorme in strada in fin di vita clochard di Rimini
RIMINI - Ignoti hanno tentato di uccidere la scorsa notte un clochard a Rimini, dandogli fuoco mentre l'uomo dormiva su una panchina di via Flaminia dopo avergli versato addosso una tanica di benzina. Le ustioni su tutto il corpo si sono rivelate così gravi da imporne il trasferimento immediato al centro grandi ustionati di Padova, dove l'uomo versa in gravissime condizioni. Le sue generalità non sono ancora note: la polizia scientifica sta cercando di rilevarne le impronte per l'identificazione. Secondo un'ipotesi, potrebbe trattarsi del tarantino di 46 anni che da tempo staziona in città, noto a molti. Ignoti i responsabili del gesto sconsiderato, ma è certo che non appena verranno identificati "saranno duramente perseguiti" ha assicurato il sindaco del capoluogo romagnolo, Alberto Ravaioli. Commentando a caldo l'accaduto, il primo cittadino ha giudicato l'episodio un "atto gravissimo". "Sentiremo come sono andati esattamente i fatti. Si tratta di un gesto esecrabile e cercheremo di trovare i responsabili che saranno duramente perseguiti" ha aggiunto.
(11 novembre 2008)