Aggiungerei, alle giuste considerazioni di Medici senza Frontiere, che - ovunque si ammalino, o si siano ammalati, è interesse della collettività tutelare comunque la salute dei clandestini, perchè virus e batteri sono ugualitari ed ubiquitari. Solo alle menti astute delle camicie alla clorofilla sfugge il grave rischio costituito - per tutti, in Paesi densamente popolati - dal creare sacche di marginalità sanitaria.
giovedì 5 febbraio 2009
"Gli immigrati? Si ammalano qui" Msf: legge contro la Costituzione
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