Leggiamo, non solo l'articolo, ma i commenti dei lettori. Per parte mia, (sono un visitatore di lager e ho dedicato buona parte della mia vita al "rendere testimonianza") ho ben presente il rischio di creare una sorta di disneyland dell'orrore ed amerei che il luogo potesse essere lentamente consegnato all'oblio, ma sento che non è ancora il momento. Quei morti, irrisi e spogliati di tutto, ci devono rendere un estremo servizio. Non hanno ancora - purtroppo - il diritto a riposare in pace.
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martedì 3 marzo 2009
Auschwitz, lieu de mémoire en péril
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