Di Roberto Morgantini, tratto dal sito www.sabatoseraonline.it, vi invito a leggere (cliccando sul titolo) questo bell'articolo:
Italia: la xenofobia non risparmia nemmeno i neonati. Un comma delle disposizioni in materia di sicurezza impedirà il riconoscimento dei figli di immigrati irregolari.
E' un po' nascosto, quasi a vergognarsi, e ne avrebbe tutte le ragioni. E' il comma 1, lett. f dell' art. 45,del disegno di legge “Disposizioni in materia di sicurezza”, approvato dal Senato e attualmente all’esame della Camera (C. 2180). Una frasetta che introduce l’obbligo per il cittadino straniero di esibire il permesso di soggiorno in sede di richiesta di provvedimenti riguardanti gli atti di stato civile, tra i quali sono anche gli atti di nascita. Serve a modificare l’art. 6 comma 2 del D. Lgs. 286/1998, e ad eliminare l’eccezione attualmente prevista in base a cui il cittadino straniero è esonerato dall’obbligo di presentare il documento di soggiorno per i provvedimenti riguardanti gli atti di stato civile.
Sembra una roba da poco ma non lo è per nulla. Se approvato, questo comma impedirà all'ufficiale dello stato civile di ricevere la dichiarazione di nascita né di riconoscimento del figlio naturale da parte di genitori stranieri privi di permesso di soggiorno.
Se la norma verrà approvata, gli immigrati irregolari, se avranno un figlio, sarà invisibile, senza diritti, senza assistenza.
Le conseguenze enormi. Questa norma potrebbe far sì che i bambini nati in ospedale non vengano consegnati ai genitori privi di permesso di soggiorno, essendo a quest’ultimi impedito il riconoscimento del figlio, e che in tali casi venga aperto un procedimento per la dichiarazione dello stato d’abbandono. Questi bambini, dunque, potranno essere separati dai loro genitori, in violazione del diritto fondamentale di ogni minore a crescere nella propria famiglia (ad eccezione dei casi in cui ciò sia contrario all’interesse del minore), sancito dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e dalla legislazione italiana.[....]
Sembra una roba da poco ma non lo è per nulla. Se approvato, questo comma impedirà all'ufficiale dello stato civile di ricevere la dichiarazione di nascita né di riconoscimento del figlio naturale da parte di genitori stranieri privi di permesso di soggiorno.
Se la norma verrà approvata, gli immigrati irregolari, se avranno un figlio, sarà invisibile, senza diritti, senza assistenza.
Le conseguenze enormi. Questa norma potrebbe far sì che i bambini nati in ospedale non vengano consegnati ai genitori privi di permesso di soggiorno, essendo a quest’ultimi impedito il riconoscimento del figlio, e che in tali casi venga aperto un procedimento per la dichiarazione dello stato d’abbandono. Questi bambini, dunque, potranno essere separati dai loro genitori, in violazione del diritto fondamentale di ogni minore a crescere nella propria famiglia (ad eccezione dei casi in cui ciò sia contrario all’interesse del minore), sancito dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e dalla legislazione italiana.[....]
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