Di Franco Sbarberi, tratto dagli atti della "Biennale Democrazia" tenutasi a Torino dal 22 al 26 Aprile, vi propongo:
La mentalità totalitaria e il principio di responsabilità individuale
1. La centralità pervasiva del binomio amico-nemico
All’inizio del Visconte dimezzato Italo Calvino osserva che “nulla piace agli uomini quanto avere dei nemici e poi vedere se sono proprio come ci s’immagina”1. La mia impressione è un’altra: chi ama avere nemici è più interessato ai fantasmi che crea, perché gli danno un’identità per opposizione, che a verificarne la consistenza reale. [....]
Per chi fosse interessato alla totalità delle relazioni, ecco il link:
Per gettare uno sguardo su uno dei moderni recuperi del pensiero di Carl Schmitt e sulla permanenza del "binomio amico-nemico" alla radice della mistica padana:
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